Ci addentriamo ora nel mondo degli alimenti che possono o non possono essere confezionati sottovuoto.
Una regola d'oro, utile per orientarsi perfettamente già a partire dai primi cicli, è che si possono confezionare tutti quei prodotti, freddi o precedentemente abbattuti, che hanno un temperatura che va dai 2°C ai 4°C (non superare mai i 10°C). Questo per evitare che i vapori rilasciati dall'alimento compromettano il confezionamento, la shelf-life e, di conseguenza, il risultato finale.
Questa tecnica, dunque, viste le sue numerose applicazioni, può essere impiegata per confezionare:
• Pesce, carne, verdure, affettati e formaggi
• Prodotti a base acquosa (salsa di pomodoro) o viscosa (crema inglese)
• Liquidi
• Prodotti delicati come pasta o carne con ossa